BIO

Verner è lo pseudonimo di Gianandrea Esposito, chitarrista e cantante che porta avanti da diversi anni un progetto solista di canzoni inedite in italiano. Origini campane ma bolognese d’adozione, ha suonato in Italia e in Europa, proponendo il proprio progetto musicale con un’intensa attività live.

Dopo diversi demo Verner ha prodotto il suo primo disco in studio, intitolato “Il mio vestito”, realizzato all’AlphaDeptStudio di Bologna e pubblicato dalla Pupilla Records a dicembre 2009. Il secondo disco si intitola “Fiori dal limbo” ed è uscito a novembre 2014, raccogliendo numerose recensioni positive ed entrando nelle play list di numerose radio indipendenti. 

Il limbo del titolo è uno stato intermedio tra sonno e veglia, lo spazio e il tempo che separano l’attesa dalla reazione, la terra prima del temporale. L’album è una sorta di viaggio verso il risveglio, non senza complicazioni e rallentamenti.

Le canzoni, pur continuando a ruotare attorno alla chitarra acustica e alla voce, si tingono di sonorità che vengono da intrecci di chitarre elettriche, pianoforte, armonio indiano, violoncello e anche elettronica e synth. Tutte i brani sono stati scritti da Gianandrea Esposito aka Verner. Il disco è stato registrato al Vacuum Studio e nel home studio di Verner. Il missaggio è stato affidato a Giacomo Fiorenza (Colapesce, Moltheni) dell’Alpha Dept. Studio, con cui Verner aveva già collaborato nel primo disco. Tra i musicisti che hanno suonato nel disco, Simone Cavina alla batteria (Yuppie Flu), Luca Nicolasi al basso (Beatrice Antolini), Bruno Germano (Settlefish), Mujura (Eugenio Bennato) e altri ancora.

Il disco viene presentato con un live acustico su Radio 1 Rai, nell’ambito della trasmissione “Music Club” condotta da John Vignola. La canzone “Solo un temporale” viene ripresa dalla trasmissione “Sei Gradi” su Radio 3 Rai.

In concerto, Verner si esibisce come solista o accompagnato dalla band: Simone Cavina (batteria), Luca Nicolasi (basso) e Alessandro Petrillo (chitarra/piano).

Il CD di “Fiori dal limbo” si presenta con una veste originale caratterizzata da una finestra che svela 6 diverse copertine intercambiabili illustrate da Mara Cerri. Le 6 schede raccontano le suggestioni che l’artista ha tratto dall’ascolto dell’album. Ogni disegno rivela dettagli e parti di se nel momento in cui la scheda viene estratta per lasciare il posto a un’altra.

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Il primo disco di Verner, “Il mio vestito”, si è avvalso della produzione artistica (oltre che registrazione e missaggio) di Giacomo Fiorenza. Il mastering del disco è di Francesco Donadello (Giardini di Mirò). Titolo del disco è “Il mio vestito” ed è stato registrato insieme ad Alessando Lo Mele al basso, Saverio Quadrio alla batteria/percussioni e lo stesso Giacomo Fiorenza prevalentemente alle tastiere.

I 12 brani del disco alternano tre atmosfere: una più pop dove prevale il suono acustico e che vede l’ausilio di tastiere o vibrafono; una rock in cui c’è un uso di chitarre elettriche e ritmiche più incalzanti; un’ultima più cantautorale e intimista, suonata con chitarra acustica e voce.

Il disco è entrato nella playlist di diverse radio indipendenti, tra cui Radio Città Futura di Roma, Contatto Radio, Radio Sherwood e Radio Città del Capo di Bologna. Nel 2010 il live acustico di Verner viene incluso nella compilation dei migliori live dell’anno di MAPS, la trasmissione di Radio Città del Capo (Live at Maps vol.3 – 2010). Ecco un assaggio: http://www.youtube.com/watch?v=dOghrqsXJmo

Nel 2009 nell’ambito della 45 giri Festival vengono realizzati due video della canzone “indifferente” di Verner, uno dei quali arriva in finale (http://www.youtube.com/watch?v=sBmeMb0Jus0). L’altro è il seguente: http://www.youtube.com/watch?v=1CGIqvve-sA . Solo nel 2012 esce il primo videoclip ufficiale della canzone “il mio vestito” (http://www.youtube.com/watch?v=TYgEEH_6rxw) realizzato da Raffaele Cumani e Rosario Jannelli al Self Storage Milano Est e che ha come protagonista lo stesso Verner.

Oltre al progetto musicale, Verner ha portato avanti insieme all’attore Marco Manfredi lo spettacolo di musica recitata “Viaggio a Dorotea”. Percorso fatto di letture, musiche e canzoni, in cui Verner canta anche canzoni proprie e ha composto le musiche originali.